Il bonus pubblicità 2026 rappresenta un’importante agevolazione fiscale per imprese, professionisti ed enti non commerciali che investono in campagne pubblicitarie. Vediamo come funziona il credito d’imposta, quali spese sono ammesse e come accedere al beneficio.
Cos’è il bonus pubblicità 2026
Il bonus pubblicità 2026 è un’agevolazione fiscale che incentiva gli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online.
La misura è stata introdotta dall’art. 57-bis del D.L. 50/2017 ed è stata successivamente disciplinata dal D.P.C.M. 90/2018, con ulteriori aggiornamenti normativi nel tempo.
Per il 2026, salvo modifiche legislative, il bonus continua ad applicarsi nella sua versione ordinaria, prevedendo:
- un credito d’imposta pari al 75%
- calcolato sul valore incrementale degli investimenti pubblicitari
- rispetto all’anno precedente
A chi spetta il bonus pubblicità
Possono beneficiare del bonus pubblicità 2026:
- imprese
- lavoratori autonomi
- enti non commerciali
Non rilevano:
- la dimensione dell’attività
- il regime contabile adottato
È però necessario che gli investimenti rispettino i requisiti previsti dalla normativa.
Spese agevolabili nel 2026
Per il 2026, il bonus pubblicità è riconosciuto esclusivamente per:
- investimenti in campagne pubblicitarie su stampa quotidiana e periodica
- anche in formato digitale (online)
Non sono agevolati altri mezzi (es. TV e radio), salvo eventuali modifiche normative future.
Come si calcola il bonus pubblicità 2026
Il credito d’imposta non si applica sull’intero investimento, ma solo sulla quota incrementale rispetto all’anno precedente.
Esempio pratico
Un’impresa sostiene:
- nel 2024: €20.000 di spese pubblicitarie
- nel 2025: €30.000
Incremento: 30.000 – 20.000 = 10.000 euro
Credito d’imposta: 10.000 × 75% = 7.500 euro
Si tratta del credito teorico, che può essere ridotto in caso di:
- superamento delle risorse disponibili
- applicazione del riparto proporzionale
Limiti e riparto delle risorse
Il bonus pubblicità è riconosciuto:
- nel limite di 30 milioni di euro complessivi
- nel rispetto dei limiti europei sugli aiuti de minimis
Se le richieste superano le risorse disponibili: il credito viene ridotto proporzionalmente per tutti i beneficiari.
Come accedere al bonus pubblicità 2026
L’accesso all’agevolazione avviene in due fasi obbligatorie.
1. Prenotazione delle risorse
Periodo: dal 2 marzo al 1° aprile 2026
Consiste nell’invio della:
Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta
Caratteristiche:
- rappresenta una prenotazione delle risorse
- può riguardare investimenti già effettuati o pianificati
Invio:
- esclusivamente online tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate
- accesso con SPID, CNS, CIE o credenziali Entratel/Fisconline
Non è necessario allegare documenti (fatture, contratti), ma devono essere conservati.
A seguito dell’invio viene pubblicato un elenco provvisorio con il credito teorico spettante.
2. Comunicazione consuntiva
- Periodo: dal 9 gennaio al 9 febbraio 2027
Consiste nell’invio della:
Dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati
Serve per:
- confermare le spese realmente sostenute nel 2026
Successivamente viene pubblicato:
- l’elenco definitivo dei beneficiari
- con il credito effettivamente riconosciuto
Utilizzo del credito d’imposta
Il credito riconosciuto può essere utilizzato:
- esclusivamente in compensazione
- tramite modello F24
Codice tributo: 6900
Decorrenza utilizzo: dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco definitivo
Il bonus pubblicità 2026 rappresenta uno strumento utile per sostenere gli investimenti pubblicitari, ma richiede:
- una corretta pianificazione degli investimenti
- attenzione al meccanismo incrementale
- rispetto delle tempistiche di invio delle comunicazioni
Una gestione accurata consente di massimizzare il beneficio ed evitare riduzioni del credito spettante.